
Martedì ricco di colpi di scena in Uefa Champions League, i tifosi allo stadio (quasi tutti finalmente) e quelli davanti alle tv non si sono certamente annoiati. Dalle scatenate Ajax e Liverpool alle inattese cadute di Real Madrid e Manchester City, dal primo europeo d Messi con la maglia del PSG alla sfortunata sconfitta interna del Milan contro l’Atletico Madrid. Partiamo dalle capoliste a punteggio pieno: Ajax, Borussia Dortmund, Liverpool e, udite udite, Sheriff Tiraspol. Gli olandesi, dopo la larghissima vittoria della prima giornata in casa dello Sporting Lisbona, nel gruppo C, hanno battuto anche il Besiktas con un agevole 2-0 (Berghuis-Haller) già dopo 45′. I portoghesi (come i turchi) sono ancora a quota zero a causa del ko subito ieri sera in casa del Borussia Dortmund che ha ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo grazie ad un gol di Malen. Scatenati i reds di Klopp: col roboante 5-1 in casa del Porto (doppiette per Salah e Firmino intervallate da Mané) prendono il largo nel raggruppamento B dove il Milan è il fanalino di coda. A San Siro i rossoneri giocano una grande partita nonostante l’inferiorità numerica (esagerato rosso per doppia ammonizione a Kessie dopo 30′), vanno in vantaggio con Leao, poi cadono per il gran gol di Griezmann e il rigore (molto generoso) realizzato da Suarez. “L’arbitro certamente non è stato il migliore in campo”, le parole del tecnico rossonero Stefano Pioli a fine gara. Nel girone A, come detto, c’è stata la prima perla di Leo Messi in maglia PSG (Donnarumma finalmente titolare e autore di una ottima prva) che è valsa la prima sconfitta al Manchester City. Al due a zero dei francesi (il gol del vantaggio parigino è firmato Gueye) sui citizens ha risposto il Club Brugge che ha sbancato in rimonta la Red Bull Arena del Lipsia. In Germania i padroni di casa trovano subito il vantaggio con Nkunku ma prima del riposo Vanaken e Rits firmano l’impresa che vale anche il primato a pari punti (4) con l’armata di Pochettino. Chiudiamo col gruppo D dove a sorpresa comanda a punteggio pieno lo Sheriff che arrivava dai playoff. I moldavi di Vernydub hanno compiuto il blitz nientemeno che al Bernabeu superando per 2-1 (decisivi Yaxshiboyev, Benzema e Thill) un Real Madrid irriconoscibile. Grazie al contemporaneo bel pari a reti bianche tra Shakhtar Donetsk e Inter (importantissime per l’accesso agli ottavi vincere le prossime due gare contro la rappresentante della Transnistria), i madrileni occupano la seconda posizione ma la strada verso gli ottavi non è più in discesa. LECHAMPIONS EUROPA
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